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Un progetto dedicato ad uno specifico periodo della musica Blues, gli anni '50: profondo, essenziale e con quella dinamica musicale che caratterizzava le atmosfere nei club di Chicago, una delle metropoli del nord america che ha visto una massiccia emigrazione di afroamericani perovenienti dagli stati del sud, attirati dal lavoro nelle grandi industrie.
Un tributo ai Maestri che hanno caratterizzato la svolta elettrica della musica del diavolo: Jimmy Reed, Little Walter, Muddy Waters, Magic Sam, Gatemouth Brown, Howlin' Wolf...
MAX PRANDI - BASSO E VOCE
MARCO DI FOLCO - CHITARRA E VOCE
LORENZO FRANCOCCI - BATTERIA
Special guest:
SIMONE NOBILE - ARMONICA |
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ALAN SOUL
& THE ALANSELZER
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Una carriera lunga 30 anni, quella di Alan Soul (al secolo Giulio Todrani): in duetto con "Julie & Julie" agli esordi, poi come front-man di band come gli "Io Vorrei La Pelle Nera", con al fianco la figlia Giorgia - divenuta poi una delle voci più apprezzate del panorama musicale italiano - fino ad arrivare agli ALANSELZER con cui da anni esalta il proprio amore per
il soul, lo swing, il funky. Nel disco ci sono i più bei successi dei grandi interpreti della musica nera; Otis Redding, Ray Charles, Smokey Robynson, James Brown, grazie alla voce di Alan Soul, uno dei pochi in circolazione veramente in grado di nterpretare degnamente questo repertorio, autentiche perle nel repertorio musicale della black music. E' ormai un Cd di culto
l'album "Live @ Big Mama" registrato dal vivo a Trastevere nel 2009, mentre è in fase di mixaggio il volume n.2 sempre registrato dal vivo al Big Mama lo scorso dicembre.
Ecco le note di copertina del primo CD a cura di Ernesto Assante:"La musica soul non muore mai, non può morire. Non morirà finché ci sono dei cantanti come Alan Soul e dei gruppi come gli Alanselzer. Basta ascoltare le voce di Alan, seguire il ritmo della band, perdersi nelle note del pianoforte,
nel pulsare del basso, negli assoli dei fiati, per essere trasportati, ancora una volta, nel cuore della musica, nell'anima del soul. No, non sono cover, non esistono cover nel soul, e non è una cover band quella che decide che non si può vivere senza suonare Georgia on my mind o Ain't that groove. No, il soul è una missione, una fede, una regola di vita (come
le regole monastiche), che non possono essere tradite. E Alan Soul e gli Alanselzer non hanno mai tradito, nemmeno quando i tempi sono cambiati, i suoni sono cambiati, le mode sono cambiate. Restano fedeli, fedelissimi, alla loro ragione di vita, ad una musica che è straordinaria e festosa, drammatica e appassionata, divertente e romantica, e la interpretano come la regola vuole, senza mai mentire, provando ad esprimere sentimenti e passioni senza alcuna mediazione. Abbandonate le consuetudini, dimenticate le cover, quello che state per ascoltare è musica, arte, vita, gioia, mescolate insieme da un gruppo di musicisti e un cantante che conoscono l'arte dell'intrattenimento e l'arte della musica, che predicano l'unica religione possibile, quella del soul, che praticano senza sosta da tempo immemorabile con uno stile davvero inconfondibile. Lunga vita ad Alan Soul e ai suoi Alanselzer, che ci dimostrano che si può vivere ancora credendo in qualcosa di importante.
E si può, come recita il titolo di una canzone di Paul Simon, "still crazy after all these years".
Formazione: Giulio "Alan Soul" Todrani (voce), Ferruccio Corsi (sax alto, Mirko Rinaldi e Settimio Savioli (tromba), Alfredo Posillipo (trombone, Muzio Marcellini (piano, tastiere, Claudio Trippa (chitarra), Maurizio Meo (basso elettrico), Stefano Parenti (batteria)
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I BLUE STUFF nascono a Napoli nel 1982, grazie all'iniziativa di Mario "Blue Train" Insenga, già animatore di un precedente progetto musicale che aveva dato vita ai Blue Box. Sin dall'inizio la band si caratterizza come una sanguigna blues band fedelmente dedita al Chicago Style. Così, mentre apparentemente i BLUE STUFF sembrano impegnati in un coerente recupero di un certo blues ilologico. Di fatto però, attraverso le loro performance, dimostrano come un linguaggio musicale antico possa rimanere di grande attualità e di grande coinvolgimento emotivo. La semplicità ed immediatezza delle strutture ritmiche, la pulizia degli schemi armonici e melodici, il calore della voce e, soprattutto, la passione per il blues e più in generale per la musica, fanno del suono BLUE STUFF un esempio di vitalità musicale. Infatti il tratto saliente del progetto sta nel fatto che esso "brilla di luce propria", ciò a dire che i BLUE STUFF suonano del Chicago Blues, ma l'originalità delle loro composizioni li pone come una blues band viva e pulsante. D'altronde, testimonianza della vitalità di questo gruppo e' la sempre calda accoglienza ricevuta da parte del pubblico che non resta mai impassibile di fronte alla irresistibile miscela di musica, simpatia e spettacolarità. Sul finire del 1991 nasce le collaborazione con Joe Sarnataro, ovvero l'alter ego blues di Edoardo Bennato. Nasce così il disco "E' Asciuto Pazzo 'O Padrone", colonna sonora di un musical e con un lungo tour europeo. Nel 1994 a esce "L'Acqua e' Poca" per la Sony, nel 1999 "Roba Blues" per la Cheyenne Records che pubblica anche l'ultimo lavoro "Altra Gente, Altro Blues" un nuovo CD che vede - tra gli altri - la partecipazione del polistrumentista partenopeo DANIELE SEPE. Il disco, che contiene 11 tracce originali,è una ulteriore testimonianza della capacità di questa band di saper comporre e suonare brani propri, affiancando al blues il dialetto napoletano, senza perdere il carattere dominante di questa musica.
Offcial website - IL CANALE VIDEO DEI BLUE STUFF
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DA DOMENICA 12 A MERCOLEDI 15 MAGGIO IL BIG MAMA E' CHIUSO
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L'incontro di tre musicisti dell'area romana tanto diversi nell'esperienza musicale quanto vicini fra loro nella passione per il suono degli strumenti a corde e per la pulsazione vitale del ritmo.
Con un repertorio in continua evoluzione che mette assieme pezzi originali ed elaborazioni di brani tradizionali, il trio consolida sempre più una formula musicale che mette assieme blues, hawaiiana, giamaica, boogie e tutto ciò che è groove in una miscela che dà forte risalto alla chitarra slide e a tutto il mondo che la circonda, privilegiando i suoni acustici ma senza dimenticare qualche momento topico a base di valvole surriscaldate.
Adriano Viterbini è uno dei chitarristi più in vista dell'ultima generazione, grazie soprattutto alla forte carica che esprime sul palco in esibizioni elettriche ad alta gradazione energetica. Innamorato sempre più dei suoni acustici è oggi uno strumentista espressivo ed efficace, un musicista dotato di forte personalità che cerca la sua strada in vari progetti, ma sempre fuori dei percorsi più comuni.
Stefano Tavernese è uno di quelli che non riescono ad accontentarsi di un singolo strumento e il notevole numero di corde che porta con sé sul palco ne è la prova. Negli anni ha collaborato con alcuni dei maggiori nomi del pop e rock italiano, ma il suo amore principale rimane la musica tradizionale con i suoi colori essenziali e suggestivi. Segno distintivo: chitarre di ogni tipo, mandolini, mandoloni, banjo...
Armando Serafini è un caso a parte. Raffinato chitarrista che padroneggia allo stesso modo elettrica e acustica, un giorno si è scoperto una vocazione irrefrenabile per il ritmo che lo ha spinto a trasformarsi in percussionista originalissimo e trascinante. Guitarmandrum è il suo nome in codice. I suoi strumenti sono altrettanto originali.
IL VIDEO DI BUD SPENCER BLUES EXPLOSION + STEFANO TAVERNESE
VIDEO TAVERNESE & VITERBINI
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THE BULLDOGS
Beatles Mania
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Beatles Mania segna il ritorno di una delle band rivelazione della stagione, i Bulldogs.
Repertorio interamente dedicato ai quattro folletti di Liverpool, con una riproposizione cronologica del vastissimo materialòe del gruppo.
Tutto cominciò con Love me do,
all'imbrunire del 1962 e fu rinnovata ogni anno con nuove straordinarie
intuizioni. I Bulldogs riproporranno i pezzi che hanno raccontato questa
rivoluzione. Atmosfere rock'n'roll, hard rock, soffuse, psichedeliche,
blues: il meglio dei Beatles.
Alessandro Errichetti (voce, chitarra, basso),
Fabiano De Biagi (voce, basso, tastiere),
Fabio Maccheroni (voce, chitarra),
Andrea Secli (voce, batteria)
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DOORS & GERRY
BURNING BRIGHT
+ APPUNTI DI VIAGGIO "UNPLUGGED"
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ORE 21,30: APPUNTI DI VIAGGIO “Unplugged" di
Gerry Gherardi -
Musiche in scena e atmosfere di
Dodo Versino
Appunti di Viaggio è il racconto di ciò che non si vede. La musica che si ascolta mentre la vita è lì che ci accade. Appunti di Viaggio è una partenza in salita, sulla strada dei sassi bianchi, uno sguardo all'orizzonte verso i campi sconfinati dove riecheggia un passato lontano, una discesa verso il paese ai tempi della scuola, un sorriso, un viso, un seno che mai dimenticherai.
Un viaggio senza fretta, che inizia una mattina negli occhi di una giovane donna, senza la quale questo viaggio non sarebbe possibile, gli occhi di una madre, un viaggio pieno di sogni, di vento, di piaggia e d'amore, basta ricordarsi di non smettere mai di camminare. Il mondo visto per la prima volta negli occhi di una madre, per poi incamminarsi verso quella meraviglia piena di bellezza e di sofferenza, e scoprire che queste due cose, apparentemente lontane, quasi opposte, siano in realtà il vero aspetto della felicità.
L'incontro con i tesori del cuore, un forziere carico di ironia, di semplicità, di gratitudine, una corsa tra vita morte e stelle per innamorarsi sempre. Le musiche in scena del Maestro dodo Versino si mescolano alle parole del protagonista di questo viaggio che ci guiderà su per la salita dei sassi bianchi, ci farà riposare su una panchina piena di scritte di amori appena nati e finiti, sotto al sole che cuoce il tetto di una vecchia ottoecinquanta blu un pomeriggio d'estate, ci porterà in mezzo ai girasoli, dove spunta il sorriso di una bambina appena nata, sulle ginocchia di una nonna eccezionale, davanti ad una camicetta leggera sul divano dei sogni quando il tempo sembra fermarsi. E gli odori, le voci lontane, il passato che fa l'amore col presente e col futuro, seduto sulle scale di una casolare di campagna, all'ombra di un cappello verde a fumare una sigaretta. Ogni tappa, come un piccolo fiume sfocia nel grande mare di una canzone. Appunti di Viaggio è un ringraziamento alla vita.
ore 22,30: THE BURNING BRIGHT
La storia dei Burning Bright comincia alle soglie del nuovo millennio,
quando un ragazzo si accorge improvvisamente di essere un cantante niente
male, e così pesca quattro musicisti tra amici e conoscenti e tira su un
gruppo musicale la cui media si aggira attorno ai vent'anni (con un batterista
allora soltanto sedicenne). La non vaga somiglianza e soprattutto la passione
del cantante per Jim Morrison indirizza da subito il gruppo nella scelta
del repertorio, che si orienta principalmente verso la musica dei Doors.
Il tempo, passa e arriviamo ai giorni nostri, il gruppo ha ormai anni di
solida esperienza alle spalle ed è una valida realtà della scena musicale
romana.
The Doors sono stati un gruppo musicale rock statunitense, fondato nel
1965 da Jim Morrison (cantante), Ray Manzarek (tastierista), Robby Krieger
(chitarrista) e John Densmore (batterista), e scioltosi definitivamente
nel 1973, due anni dopo la morte di Morrison. Sono considerati fra i gruppi
più influenti della musica r ock, alla quale hanno unito con successo elementi
blues, rock psichedelico, pop. Molti dei loro brani, come Light My Fire
e Riders on the Storm, sono considerati dei classici assoluti e sono stati
reinterpretati da numerosi artisti delle generazioni successive....(per
continuare http://it.wikipedia.org/wiki/The_Doors )
Lorenzo Monaci (voce) - Dodo Versino (tastiere) - Fabio Ponta(basso) -
Simone Quarantini (batteria) - Roberto Scippa (chitarra)
BURNING BRIGHT website -
Burning Bright su Myspace
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DA DOMENICA 19 A MARTEDI 21 MAGGIO IL BIG MAMA E' CHIUSO
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Esordio per una band di giovani musicisti guidata da DANIELE MARCANTE, chitarrista cresciuto alla scuola di Musica S.Louis College Of Music di Roma.
Il repertorio proposto, che ha come filo conduttore il blues, spazia da Robben Ford a Michael Landau, a Jeff Beck e brani tradizionale.
In apertura le atmosfere acustiche di Livia Ferri & DAP con alcuni brani della cantautrice romana estratti dal suo primo album " Tacking Care"
La formazione: Daniele Marcante (chitarra),
Francesco Luzzio (basso),
Roberto palladino (batteria),
Domenico Labanca (tastiere),
Marco Ravallese (piano)
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GIOVEDI 23 MAGGIO
IL BIG MAMA E' CHIUSO
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Oltre 20 anni di attività per la storica band romana dei Bianca Blues & 7 Soul con all'attivo due album, uno dal vivo ed il secondo registrato
in studio. In scaletta grandi successi del Soul e Rhythm 'n Blues: da "Knock
on Wood" a "My Girl" e "Mustang Sally", tutti intrepretati magistralmente
dalla grande voce di Fulvio Tomaino e con l'energia e l'impatto sonoro
di una delle migliori sezioni fiati in circolazione.
Stax, Motown, Chess, Rhino. Quattro nomi che hanno fatto la storia della
musica nera negli Stati Uniti. Un'evoluzione musicale e una rivoluzione
culturale che ha investito milioni di persone. Fra questi molti musicisti
sono stati coinvolti attivamente in quella che è stata chiamata la consapevolezza
nera, e quindi la lotta per l'affermazione degli afroamericani nel proprio
paese e nel mondo intero. Artisti come curtis Mayfield, Ray charles, Aretha
Franklin, Otis Reddig, Sam Cooke , Al Green fino ad arrivare ai più impegnati
Marvin Gaye, War, James Brown, hanno contribuito al pari di coraggiosi
uomini politici neri e personalità dell'epoca (Malcolm X, Martin Luther
King, Muhammad Alì) all'affermazione della comunità afroamericana. Le canzoni
trasmesse dalle radio hanno fatto ballare speranzose generazioni nei quartieri
poveri di New York, Chicago, Detroit, New Orleans. La leggenda di quel
sound è ancora presente nella musica e nella cultura odierna. BIANCA BLUES & I SETTE SOUL sono da anni portatori di questo suono, inconfondibile.
Soul, funk e Rhythm'n' blues si mescolano in uno spettacolo di una band
di nove elementi con una starordinaria sezione fiati. FULVIO TOMAINO (voce), ALFREDO BOCHICCHIO (chitarra), MASSIMILIANO CIAFREI
(tastiere), MASSIMO NANNI (basso), STEFANO MARAZZI (batteria), SERGIO VITALE
(tromba), LUCA GIUSTOZZI (trombone), CARLO MICHELI (sax alto), PAOLO TOMASSINI,
(sax baritono), BRUNO COLTRE (sax tenore)
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Dormito poco? Il Partner o la partner vi ha lasciato? Le tasse vi tartassano? Don't worry: ci pensa Mr. Gino Marulla, ovvero Doctor Feelgood a farvi passare tutta la tristezza e la fiacca che si è impadronita di voi!
A 6 anni dalla scomparsa del "Godfather of Soul", Gino Marulla torna al Big Mama con la sua orchestra per uno straordinario spettacolo interamente dedicato a James Brown.
Considerato una delle più importanti figure della musica del XX secolo, JAMES BROWN è stato un pioniere nell'evoluzione della musica gospel e rhythm and blues nonché del soul e del funk. Era noto anche con alcuni soprannomi (molti autoattribuiti), fra i quali "Soul Brother Number One", "Mr. Dynamite", "The Hardest-Working Man in Show Business", "Minister of The New New Super Heavy Funk", "Mr. Please Please Please", "Universal James", "Funky President", "The King of R&B", e il più noto di tutti, The Godfather of Soul, il padrino del Soul. Negli anni settanta è stato bandleader del gruppo The J.B.'s citato spesso con nomi alternativi quali The James Brown Soul Train, Maceo and the Macks e The Last Word. Come gruppo a sé stante, i J.B.'s hanno suonato anche come backing band di Bobby Byrd, Lyn Collins ed altri cantanti. Nel 1980 ha interpretato il ruolo di reverendo Cleophus James nel film The Blues Brothers.
GINO MARULLA (voce), SILVIO MARULLA (chitarra), MASSIMO MARULLA (basso), ALESSANDRO FELICIANI(chitarra), LUIGI CARBONE (piano e organo Hammond), STEFANO NAPOLEONI (batteria), MAURIZIO DAVINI (tromba), ALESSANDRO D'ANGELO (sax contralto), MASSIMILIANO SPINA (sax tenore), ADRIANO MATTEI (sax baritono) e GIOVANNI DI PALERMO (percussioni)
GINO'S BLUES BAND OFFICIAL WEBSITE
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DA DOMENICA 26 A MERCOLEDI 29 MAGGIO IL BIG MAMA E' CHIUSO
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SIMONE NOBILE
"BLUES & FRIENDS"
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Simone Nobile - cantante e armonicista dei Caldonians Blues Band - il 30 Maggio festeggia il suo 40mo compleanno e quale miglior modo per renderlo indimenticabile se non con una festa rigorosamente Blues al Big Mama? Una passione, quella per il Blues, cresciuta proprio tra queste mura, e in compagnia dei tanti grandi musicisti passati da Trastevere nei primi anni del nuovo secolo, a partire da un infuocato concerto di Michael Coleman nel 2001.
Nel corso degli anni Simone ha avuto esperienze con artisti di grande prestigio: Mud Morganfield, Bob Margolin, John Primer, e il più noto Bluesman italiano, Roberto Ciotti, con cui ha collaborato anche alla registrazione di 2 album.
Appassionato del Chicago Blues è stato influenzato da subito da Muddy Waters, Little Walter, James Cotton, George Harmonica Smith, Sonny Boy Williamson II e da tanti bravi armonicisti moderni.
Simone Nobile (Voice & Harp, Alex Orelli (Guitar),
Fabio Ramacci (Guitar),
Marco Meucci (Piano),
Fabio Testa (Contrabasso),
Alessandro Cinelli (batteria)
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VENERDI
31
MAGGIO
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SABATO
1
GIUGNO
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GRAN PARTY
DI FINE STAGIONE
Blues is alright...
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Gran Party musicale per festeggiare la chiusura della stagione artistica 2012/2013. Come tradizione del Big Mama, sul palco sfileranno tanti artisti per una esplosiva serata di Blues e non solo.
Ci saranno Stefano Carboni & The
Brand New Band, Debbie Moore, Arrigo Iovino, Stefano De Angelis & Luigi Onorati, Mà Steven Band, e tanti altri…. |
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I LOVE YOU MARYANNA
RINO GAETANO BAND
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Anna Gaetano, in collaborazione con il Big Mama, vi invita al "Raduno" annuale della RINO GAETANO BAND il prossimo 2 giugno presso Lanificio 159, in occasione del 32mo anniversario dalla scomparsa del musicista

RINO GAETANO BAND - Domenica 2 giugno 2013
I LOVE YOU [RINO] MARYANNA
“Raduno”
"40 anni dalla pubblicazione del primo singolo"
c/o LANIFICIO 159 - Via di Pietralata n.159/a – Roma
Tel. 06 4501384 - Lanificio 159 website
Ingresso €10,00 - apertura porte h.20,30 – inizio concerto h.22,00
prevendita presso Big Mama (da mercoledì 22 maggio) - Tel.06.5812551 – 339.6084416
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Il 2 giugno di 32 anni fa moriva in un incidente stradale sulla via Nomentana RINO GAETANO, cantautore romano di origini calabresi, uno degli artisti che più ha caratterizzato il suo tempo, con musiche e testi che ancora oggi risultano attuali. Ne sono la prova la grande popolarità che le sue canzoni riscuotono presso i più giovani e il massiccio uso che ne viene fatto in spot pubblicitari e sigle televisive. Rino Gaetano ha avuto il merito di aver inserito un linguaggio che univa ironia, denuncia, satira, in un solo apparente stile scanzonato: un analista spietato e lucido dei malcostumi del suo tempo, dei vizi e delle abitudini che ci circondano.
La RINO GAETANO BAND, formazione musicale guidata da Alessandro – nipote del cantautore – intende celebrare questo anniversario con un grande raduno nazionale presso il Lanificio 159 a Pietralata, a due passi dal luogo dove il musicista viveva, nel quartiere Montesacro.
Nel corso della serata saranno esposti alcuni oggetti e strumenti musicali appartenuti al musicista, tra cui il celebre cappello da safari utilizzato nel video di “spendi spandi effendi”, il microfono del celebre “Q concert” in compagnia di Riccardo Cocciante, il suo “Ukulele” utilizzato a Sanremo per la canzone “Gianna”. Alla serata prenderà parte anche Anna Gaetano, sorella di Rino, che tanto si è spesa in questi anni per un corretto riconoscimento della figura artistica dell’artista, ottenendo dal comune di Roma che gli venisse intitolata una strada proprio nel quartiere Montesacro.
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RINO GAETANO BAND
Marco Morandi (voce), Federico D'angeli (Voce), Alessandro greyVision (Voce , Chitarra, Percussioni), Menotti Minervini (Basso), Andrea Ravoni (Chitarra Elettrica), Yuri Carapacchi (Batteria), Giorgio Amendolara (Tastiere)
RINO GAETANO OFFICIAL WEBSITE - LANIFICIO 159
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