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triade_2Roberto Paggio (organo, piano e voce), Antonio Santirocco (batteria e voce) e Gabriele Stabile (chitarra e voce) sono amici da sempre, ma costituiscono il gruppo solo un anno fa.
In una notte insonne Gabriele, appassionato lettore di Carlotto e delle avventure dell’Alligatore, produce l’elenco di tutti i blues citati dal detective nel corso delle sue storie e la band comincia a suonare quelle canzoni rendendosi conto che calzano con improbabile eleganza le vesti cucite e rammendate da un organ trio.
Durante l’estate del 2014 La Triade registra il suo primo disco intitolato Le Prove che documenta questa fase sperimentale. Naturalmente il disco viene spedito a Massimo Carlotto che ne rimane colpito al punto di inserire La Triade nel nuovo romanzo dell’Alligatore e di proporre alla band un reading-concerto per l’uscita dello stesso.
L’appuntamento è fissato al Big Mama di Roma per giovedì 19 marzo quando Massimo Carlotto e La Triade divideranno il prestigioso palco trasteverino mescolando per una sera i blues e le avventure dell’Alligatore. Preparandosi all’evento, La Triade coinvolge l’amico-attore Stefano Viali per sperimentare la fusione fra blues e narrazione, fra canzoni e momenti topici delle storie già edite dell’Alligatore. Un breve estratto di queste sperimentazioni verrà proposto il 19 marzo; il piatto forte della serata sarà però la presenza di Massimo Carlotto e la presentazione dell’ultima avventura dell’Alligatore.
Nella scaletta dell’evento troveranno spazio i blues citati nelle storie dell’Alligatore come Reconsider Baby di Lowell Fulson, Little Rain di Jimmy Reed, I’m a Man di Bo Diddley, I Put a Spell on you di Screaming Jay Howkins, My Baby di Little Walter, Crossroads Blues di Robert Johnson, Two Steps from the Blues di Bobby Blue Blend, Too many more Years di Albert King, solo per citare le più popolari da un elenco di oltre trenta titoli….
Nel 2015 l’Alligatore compie 20 anni e il 19 marzo sarà soprattutto una festa per i suoi blues e le sue storie.

banda_amantiIl libro – Padova. Guido Di Lello, un tranquillo professore universitario, scompare all’improvviso. Tutti lo cercano ma sembra svanito nel nulla. Dopo qualche mese il suo caso finisce tra quelli insoluti, la sua fotografia mescolata a quelle degli altri scomparsi. Solo una donna conosce la verità: Oriana Pozzi Vitali, la sua amante segreta, appartenente a una ricca e nota famiglia di industriali svizzeri. Ha preferito il silenzio per evitare di essere coinvolta ma alla fine, travolta da un insostenibile senso di colpa, si confida con un’avvocatessa che le consiglia di rivolgersi all’investigatore senza licenza Marco Buratti, detto l’Alligatore.Buratti accetta e inizia a indagare insieme ai suoi soci Beniamino Rossini e Max la Memoria. All’inizio sembra un caso senza speranze, poi un labile indizio li conduce sulla pista giusta e i tre si trovano coinvolti in una torbida storia che li costringerà a scontrarsi con la raffinata mente criminale di Giorgio Pellegrini (protagonista di Arrivederci amore, ciao e Alla fine di un giorno noioso).Una partita mortale in cui entrerà anche Giulio Campagna, un poliziotto molto particolare che in tutta la sua carriera non ha mai agito secondo le regole.I protagonisti di questo romanzo sono i sopravvissuti di un mondo malavitoso che va scomparendo e lotteranno senza esclusione di colpi per non essere sconfitti dagli avversari e dal tempo.


carlottoL’autore – Massimo Carlotto è nato a Padova nel 1956. Scoperto dalla scrittrice e critica Grazia Cherchi, ha esordito nel 1995 con il romanzo Il fuggiasco, pubblicato dalle Edizioni E/O e vincitore del Premio del Giovedì 1996. Per la stessa casa editrice ha scritto: Arrivederci amore, ciao (secondo posto al Gran Premio della Letteratura Poliziesca in Francia 2003, finalista all’Edgar Allan Poe Award nella versione inglese pubblicata da Europa Editions nel 2006),La verità dell’Alligatore,Il mistero di Mangiabarche,Le irregolari,Nessuna cortesia all’uscita (Premio Dessì 1999 e menzione speciale della giuria Premio Scerbanenco 1999), Il corriere colombiano, Il maestro di nodi (Premio Scerbanenco 2003), Niente, più niente al mondo (Premio Girulà 2008), L’oscura immensità della morte, Nordest con Marco Videtta (Premio Selezione Bancarella 2006),La terra della mia anima(Premio Grinzane Noir 2007), Cristiani di Allah (2008), Perdas de Fogu con i Mama Sabot (Premio Noir Ecologista Jean-Claude Izzo 2009), L’amore del bandito (2010), Alla fine di un giorno noioso (2011), Il mondo non mi deve nulla (2014) e la fiaba La via del pepe (2014).Per Einaudi Stile Libero ha pubblicato Mi fido di te, scritto assieme a Francesco Abate, Respiro corto, Cocaina (con Gianrico Carofiglio e Giancarlo De Cataldo) e, con Marco Videtta, i quattro romanzi del ciclo Le Vendicatrici (Ksenia, Eva, Sara e Luz). I suoi libri sono tradotti in molte lingue e ha vinto numerosi premi sia in Italia che all’estero.Massimo Carlotto è anche autore teatrale, sceneggiatore e collabora con quotidiani, riviste e musicisti.

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